max pezzali, in una sua nuova nuovissima canzone, canta:
«colpa dei giovani che con il mulo non si comprano più dischi».
[...]
io vado a dormire.
ridatemi s'inkazza, perfavore.
io scrivo:
conosco solo uomini noiosi
mi sono stufata!
mi troverò una fidanzata.
amico scrive:
ma quale ragazza
teee prego
le lesbiche sn noiose
io scrivo:
dici?
di sicuro han più carattere degli uomini
almeno di quelli con cui ho avuto a che fare recentemente
mi son rotta il cazzo
amico scrive:
ma poi ce l'hai scritto in fronte
io scrivo:
cosa?
amico scrive:
W IL CAXXOOOOO
...adoro!
si parlava di film da (non) vedere al cinema...
Felson scrive:
Piuttosto riguardati "Non pensarci" così magari alla scena di lui
che salta supra il cane ridi in tempo e non dopo 10 minuti!
...come potrei non adorare quest'uomo?!
però amo mia sorella, e l'ho portata al concerto.
poverina, avevo la testa altrove e forse per lei sarebbe stato meglio farsi accompagnare da un ottantenne zoppo: forse si sarebbe lasciato coinvolgere di più.
però sono andata a vedere fabrifibra
chi l'avrebbe mai detto?
avevo dei pregiudizi (negativi, s'intende), e non è riuscito a confermarli,
è andato oltre (nel peggio, s'intende).
e il pubblico, uuuuh, il pubblico.
metà dei presenti probabilmente doveva studiare per la verifica di algebra
l'altra metà doveva fare qualche tavola di proiezioni ortogonali.
per dire.
ma che dire dello showman?
ci crede veramente alle cose che dice?
no, davvero, Fabrizio; ci credi?
credi davvero che le etichette discografiche siano nella merda?
credi davvero che è importante andare ai concerti e vedere dal vivo l'artista
e che la musica è importante?
io credo che 26 euro per il tuo concerto siano un po' troppi.
ma tu ami la tua casa discografica,
e un po' anche io:
in fondo, mi ha dato lei gli accrediti.
fiera del fumetto con mia sorella.
da quanto tempo non ci andavo?
almeno 4 anni, da quando ho iniziato a lavorare tutti i santi weekend.
è stato carino,
ho comprato mille stronzate,
e ho comprato una maglietta
- una fantastica maglietta -
ci ho pensato tipo un'ora, non ero sicura mi andasse
la L da donna o la S da uomo?
troppo piccola forse la prima, troppo grande la seconda.
il tizio, simpatico, pensa se la L da donna mi può stare oppure no
e mi dice:
be', sei una ragazza fortunata.
(checccazzomiguardiletette!)
e gli rispondo per tagliar corto
dipende dai punti di vista
e lui controbatte
be', dal mio punto di vista, fidati, sei molto fortunata
(checcazzomiriguardiletette!).
altro giro, altro regalo,
a un altro stand un tizio espone a me e mia sorella come funziona l'organizzazione per i giochi di ruolo dal vivo (inutile dire che almeno a un evento dovrò prima o poi partecipare!) e mentre ci parla si rivolge a noi come se fossimo delle 15enni
"magari i vostri genitori vi possono accompagnare"
"magari ce la faccio anche da sola visto che di anni ne ho 25"
"ah ma dai? non te li davo proprio".
per fortuna continua così,
dimentico una busta (con tutti i miei preziosisssssimi acquisti!) sul treno
corro dall'omino della stazione e gli dico tutto (e nella busta avevo il portafoglio!)
e lui si commuove ai miei occhioni da bimba e fa di tutto per farmi riavere la busta
avvisa la stazione dopo, e quella ancora, che una ragazzina ha scordato il sacchetto con il portafoglio sul treno
e il tutto mi ritorna dopo 10 minuti col treno diretto a cadorna.
marvelous.
teenage is better!
un mio amico tra qualche tempo si sposerà.
mi manda la foto di una chiesa, e mi dice di essere andato a vederla.
gli chiedo se è per il matrimonio.
dice di sì.
come mai in chiesa? gli chiedo.
non è una questione di fede, è la sua risposta.
cosa ne penso io?
che sposarsi in chiesa è molto scenico, accogliente, luccicoso.
ma se non sei religioso che senso ha? soprattutto se sei tu il primo ad ammetterlo?
non è un insulto verso chi crede veramente?
tantovale una sinagoga, una piramide, o un battello a vapore. no?
tu vorresti sposarti in comune?
è probabile, ma non credo mi sposerò.
il punto è che non ci credo.
non credo all'amore, al per sempre.
non è cinismo, è che credo nelle cose concrete.
credo che se ho sete un paio di bicchieri di acqua mi disseteranno.
credo che se ho freddo e mi metto un maglione probabilmente starò meglio.
credo che se il milan continua a tenere questa squadra non farà molta strada.
e l'amicizia?
una volta ci credevo
e credevo nelle persone.
ora ci spero.
per fortuna le persone a me più care ora come ora sono stupende e mi fido di loro.
spero durerà, magari non per sempre ma per taaanto taaanto tempo.
(spero anche in galliani e nel calciomercato)
felson scrive:
Che t'ha detto la professionista del mestiere?
[...]
veleri. scrive:
e il problema è che sembro intollerante al frumento
veleri. scrive:
quindi pasta e pane ciao ciao
veleri. scrive:
e ai cereali
felson scrive:
Tu sei intollerante a tante cose comunque :asd:
e da oggi si ricomincia.
almeno io.
Mi sembrano 2 giornate molto interessanti per il lavoro, per le questioni di carattere commerciale, pratico. Mentre poi venerdì e sabato batterai un po' la fiacca.
In amore io non so più come dirtelo devi sfruttare questa venere, sprattutto se sei single. Ma non è che l'amore viene recapitato a domicilio in pacco postale; bisogna un po' cercarlo.
E io so che questo è il punto debole di molti vergine. sopratutto delle donne vergine che dopo una delusione d'amore non riescono a sollevarsi, a risollevarsi, pensano ancora al passato, anche se magari c'è stata una persona negativa sperano in un ritorno. E questo secondo me non è indice di grandi passioni vissute ma solo di pigrizia, perché ricominciare altrove è un po' faticoso, ma bisogna fare uno sforzetto.
ho tante cose che dovrei e vorrei fare eppure alla fine resto sempre qui a milano, al computer, sui libri, col mal di schiena.
e quindi non parto, non vado, non mi libero, non sorrido.
ci ho sempre il muso. cheppalle.
e vorrei andare eh.
ma sono stanca.
ma se vado mi ripiglio.
e devo andare
a roma a bologna a rimini a napoli a perugia a brescia a torino ovunque.
e invece no.
c'è sempre qualcosa che mi blocca.
che se non è la mente, lo spirito, la tesi, il lavoro, gli impegni già presi,
allora è un eurostar che costa più di 100 euro andata e ritorno.
maminchia.